giovedì 31 marzo 2016

Quotes - 54

Forse sei abbastanza vecchio per e saggio da poter decidere, in piena consapevolezza, che non vuoi essere uno di noi. Ma non parlare della morte come se dovesse darti qualche risposta. Sospetto che la morte sia terribile: si cessa di esistere e viene a mancare la possibilità di conoscere.
[Il ladro di corpi di Anne Rice]

mercoledì 30 marzo 2016

Ouverture #20: Il Ladro di Corpi di Anne Rice

Una foto pubblicata da Mik (@meekhayla) in data:


È il vampiro Lestat che parla. Ho una storia da raccontarvi. Una storia che riguarda qualcosa che mi è accaduto.
La storia comincia a Miami, nel 1990, ed è proprio da lì che voglio partire. È importante tuttavia che voi conosciate i sogni che ho fatto prima di allora, perché anch'essi rivestono un ruolo essenziale. Parlo dei sogni su una vampira bambina, dal cervello di donna e dal viso d'angelo, ma anche di quello su David Talbot, mio amico mortale. E poi ancora dei sogni sulla mia adolescenza mortale vissuta in Francia: delle nevi d'inverno, del castello cadente e desolato di mio padre in Alvernia e della volta in cui andai a caccia del branco di lupi che stava tormentando il nostro povero villaggio.

martedì 29 marzo 2016

Il Ladro di Corpi di Anne Rice

Una foto pubblicata da Mik (@meekhayla) in data:


Il Ladro di Corpi
Le Cronache dei Vampiri

Trama: È la solitudine, la "maledizione" che si impadronisce di Lestat, il vampiro immortale, il principe incontrastato del tenebroso universo dei morti viventi. Lestat avverte dolorosamente la "maledizione" della sua solitudine e desidera rinascere come mortale, liberandosi quindi del suo corpo di "non-morto" e impadronendosi di un corpo "vivo". Intraprende così un viaggio che lo porterà da Miami al deserto del Gobi, da Amsterdam alla giungla amazzonica, fino all'incontro cruciale con l'unico uomo che può soddisfare il suo desiderio, Raglan James, il Ladro di Corpi. Più sinistro e malvagio di un demone, il Ladro di Corpi si impadronisce con l'inganno del corpo vampiresco di Lestat.
Autore: Anne Rice
Pubblicazione: 2014 (questa edizione)
Titolo originale: The Tale of the Body Thief

Numero di pagine: 479
Editore: TEA

ISBN: 9788850237654
Prezzo: 6,90 €

lunedì 28 marzo 2016

Semplificazione assoluta

Le persone che non si confrontano non crescono, le persone ottuse hanno una visione manichea della realtà: quella semplificazione assoluta senza sfumature: bianco/ nero, bene/male, buoni/cattivi che trovi nelle favole per bambini.
E in virtù di questa visione semplicistica odiano. Un odio puro, semplice e profondo come quello che può provare un bambino che vuole che qualcuno muoia.
[Giulia Corsini]

domenica 27 marzo 2016

Buona Pasqua!


venerdì 25 marzo 2016

Quotes - 53


"Ci ha un che di meridionale, quell'agave, non è vero? Vede, io ci vengo spesso qui, con un libro e con i miei pensieri, respiro in quest'aria una innocenza che purifica il cuore. Ne ho bisogno perché sono astioso, rabbioso, forse anche maligno, ambizioso: no, ambizioso no, ma avaro forse: qualche volta mi par d'essere avaro, di affannarmi troppo per certe miserie d'interessi. Senta che mi confesso a Lei. Mi assolverà, poi? Io parlo intanto, perché mi fa bene; e Lei poi faccia quel che crede. Dunque, quando vedo campi coltivati, sento tanta gente fra Dio e me; qui non ci sento più nessuno e parlo col Signore da solo a solo, più volentieri perché si tratta di guai tutti miei propri. Ne avrà anche lei, già,di questi momenti. Non ha mai niente che La inquieti?".
[Malombra - Antonio Fogazzaro]

mercoledì 23 marzo 2016

"Più forte della rabbia c’è la tristezza"


Oggi il Belgio piange una strage, noi piangiamo per l’ennesima infima figura che un manipolo di poche migliaia di individui mentalmente disturbati e controllati da un social-dipendente è riuscita a farci fare davanti al mondo.
Se ieri un ipotetico software di controllo del traffico internet avesse analizzato i commenti sulla pagina di Matteo “Io sono Leggenda” Salvini, non sarebbe stato in grado di capire se si trattasse di una pagina di un politico o di Al Quaeda. Se non per il fatto che fossero scritti in italiano, per quanto precario.
Tempo fa qualcuno ebbe la brillante idea di intervistare gente a caso per strada, leggendo frasi della Bibbia spacciandole per il Corano e osservando le loro reazioni.
Sarebbe divertente riprovarci:

- Scusi signore, posso leggerle qualche commento di alcuni terroristi intercettati dai servizi segreti, per sapere che ne pensa?
- Certo, sentiamo.
- Ok questo è Hamed da Kabul: “bisogna stanarli casa per casa, farli soffrire, ucciderli, estirpare la loro religione. Tutti dal primo all’ultimo, anche i bambini, soprattutto i bambini. Sono una razza inferiore che non merita di stare al mondo, sono un offesa al nostro Dio.”
- Oh mio Dio è pazzesco, dobbiamo fare qualcosa!
- Signore c’è cascato. Questo non è Hamed da Kabul, è Francesco da Gallarate.
- Ah. Ehm. Beh ha ragione cazzo!

Sarebbe uno spasso.
Sapete carissimi emuli di Chuck Norris, novelli crociati, difensori della Verità di Dio, su una cosa dobbiamo darvi ragione: voi non avete paura.
Gli estremisti non hanno mai paura. I pazzi, gli squilibrati, i violenti, gli oppressori, gli psicopatici, non possono averla.
La paura è un sentimento umano.
Di diverso dai tagliagole avete solo la lingua diversa con cui vomitate le vostre farneticazioni. Le volte che non riuscite a storpiare anche quella, ovviamente.

Voi che inneggiate al sangue, all'occhio per occhio, alle torture. Voi che un miliardo e settecento milioni di persone al mondo sono tutti nemici da eliminare. Voi che non può esserci dialogo, non può esserci integrazione. Voi che minacciate i presidi quando a scuola provano a organizzare incontri interculturali.
Voi dite che NOI siamo complici.
Voi vorreste vederci morti, saremmo i primi che eliminereste.
Esattamente come fa l’Isis, che uccide i musulmani che rifiutano la loro campagna d’odio verso l’occidente.
Vorreste un solo Dio, vorreste obbligare la gente ad avere un solo Dio, uccidereste per difendere il diritto ad adorare un solo Dio, odiate chi non crede nel vostro Dio, usate Dio per giustificare tutto il marcio che avete nel profondo.

E saremmo noi i complici?
L’Isis vi ringrazia, branco di esaltati.
Perché VOI siete quelli che più e meglio si adoperano per rafforzare le basi della società che stanno cercando di edificare.
Una società divisa fra cristiani e musulmani, senza dialogo, senza confronto. Fondata sull'odio reciproco, contraria alla cultura, medioevale. Dove trionferebbe la guerra. Dove esisterebbe solo la guerra. Una società dove il nemico è al centro di tutto, dove i maschi combattono e le femmine stanno a casa a fare figli e polenta, o kebab.

Questo è il mondo che vogliono loro, e che volete voi. Ma siamo spiacenti, non saremo mai complici né vostri né loro.
Perché a differenza vostra noi il mondo lo vogliamo migliore, ci crediamo ancora, e continueremo a crederci sempre.
E continueremo a combattere, a combattervi, con le armi che più detestate: i libri, l’informazione, lo scambio di idee, la solidarietà, l’amicizia, l’amore.
Financo l’ironia.
E verrete sconfitti, come sempre nella Storia.
Perché è il vostro destino.
Perché non c’entra la guerra.
E’ questione di evoluzione.

(M)

[fonte: Leggere i post di Salvini per sentirsi una persona migliore]

martedì 15 marzo 2016

[Shopping] Cover per Wiko Getaway

No, oggi non parlo dell'ultimo acquisto letterario (ho ancora una trentina di libri in coda e prenderne altri mi sembra esagerato), ma di un piccolo sfizio che mi son tolta senza nemmeno pensarci troppo!
Stavo riempiendo le mie WishList su Amazon di cose (libri) che prima o poi mi piacerebbe acquistare, quando sono finita a dare un'occhiata alle cover per i cellulari e poi a vedere se ce ne fosse qualcuna carina anche per il mio smartphone, un Wiko Getaway  (non esattamente fra i più famosi del mondo). Ne ha già una perchè il mio esemplare ha il brutto vizio di volare per terra... infatti la cover inizia a mostrare i primi segni di cedimento in questa guerra che non può vincere.
Insomma, trovo circa una decina (addirittura!) di cover, tra cui una sui toni del blu e con i lupi.
I lupi.
Io adoro i lupi (infatti il mio primo tatuaggio sarà a tema "lupo", come dicevo qui) ed è stato un attimo acquistare la cover . Il mio primo acquisto su Amazon che non sia un pacco di libri!
Ordinata sabato 28 febbraio, mi è stata consegnata ieri, lunedì 14 marzo.

Cliccate sulle immagini per ingrandirle.


Questa è la cover appena uscita dal pacchetto.
Nessuna riga o altri segni.
La cucitura è fatta bene, i punti sono regolari e non c'è nessun filo che sporge.
Il venditore sulla descrizione dichiara che è fatta in pelle, io non me ne intendo e non posso nè confermare nè smentire.
La clip di chiusura riprende il disegno centrale.






Interno, lato alloggiamento smartphone .
La protezione per il cellulare è in plastica, che è abbastanza spessa e sembra molto resistente. Bisogna insistere un po' per inserire lo smartphone, ma si incastra perfettamente, sembra fatta su misura!
In alto abbiamo il foro per il jack delle cuffie ed in basso quello per il caricabatterie, perfettamente corrispondenti.
Come potete notare, nell'alloggiamento è stata inserita anche una protezione.






Ancora l'interno, lato sinistro.
Abbiamo tre piccole tasche, il venditore suggerisce di metterci le carte di credito... le ha anche la mia vecchia cover e io di solito ci metto scontrini e biglietti del cinema, ma si rivelano molto utili per inserirci il denaro per la benzina! Così si può evitare di tirare fuori il portafogli!







Qui invece abbiamo la visuale esterna della parte superiore della cover.











Questo è il retro della cover. Si notano i fori per la fotocamera e per l'uscita audio, anche questi perfettamente posizionati.
Confermano l'impressione del "fatto su misura" per il mio Wiko Getaway!









Ed infine un gentile omaggio da parte del venditore! Una sorpresa non menzionata nella descrizione (altrimenti che sorpresa è?). Quest'apetta è molto carina!

lunedì 14 marzo 2016

Ouverture #19 - Malombra [Antonio Fogazzaro]


L'Incipit, ovvero "l'esplosione semantica che genera e avvia il cosmo romanzesco e ci consente di individuarne i caratteri, di intuire panorami e sviluppi futuri" che "avviene non appena leggiamo le prime dieci o venti righe" [B. Traversetti]. 

Malombra [Antonio Fogazzaro]
Uno dopo l'altro, gli sportelli dei vagoni sono chiusi con impeto; forse, pensa un viaggiatore fantastico, dal ferreo destino che, ormai senza rimedio, porterà via lui e i suoi compagni nelle tenebre. La locomotiva fischia, colpi violenti scoppiano di vagone in vagone sino all'ultimo: il convoglio va lentamente sotto l'ampia tettoia, esce dalla luce dei fanali nell'ombra della notte, dai confusi rumori della grande città nel silenzio delle campagne addormentate: si svolge sbuffando, mostruoso serpente, tra il laberinto delle rotaie, sinché, trovata la via, precipita per quella ed urla, tutto battiti dal capo alla coda, tutto un tumulto di polsi viventi.
V'ha poca probabilità d'indovinare che cosa pensasse poi quel viaggiatore fantastico, rapito tra fiotti di fumo, stormi di faville, oscure forme d'alberi e di casolari. Forse studiava il senso riposto dei bizzarri ed incomprensibili geroglifici ricamati sopra una borsa da viaggio ritta sul sedile di fronte a lui; poiché vi teneva fissi gli occhi, di tanto in tanto moveva le labbra, come chi tenta un calcolo, e quindi alzava le sopracciglia, come chi trova di riuscire all'assurdo.

domenica 13 marzo 2016

La scienza non è democratica.


La scienza, lo sappiamo, non è democratica e può capitare che un solo (bravo) ricercatore abbia ragione rispetto all'intera comunità scientifica. In questo (raro) caso il bravo ricercatore presenta dati ed idee nelle sedi opportune e si sottopone al giudizio implacabile dei suoi pari. Per questo non è corretto parlare di "due campane", quando si parla di scienza. La campana è sempre una sola (quella suonata dai ricercatori seri) e suona dove può essere giudicata (ovvero nei congressi scientifici, nelle riviste con revisori, nelle sedi accademiche). Quella che viene suonata in altre sedi (come nelle conferenze per genitori) è una "falsa campana" (un campanaccio) e serve solo a generare rumore o... "false balance", come abbiamo anche spiegato qui: http://www.riv.life/false-balance-o-errata-par-condicio/

venerdì 11 marzo 2016

Coccole!

Una foto pubblicata da Mik (@meekhayla) in data:

giovedì 10 marzo 2016

[APP] Donazioni Sangue: un libretto elettronico per i donatori di sangue


Oggi vi segnalo un'app pubblicata di recente e quindi ancora poco conosciuta: si chiama Donazioni Sangue ed è praticamente un libretto elettronico per i donatori di sangue. Con questa app potete:
  • Definire le generalità del Donatore (inclusa l'Associazione di appartenenza);
  • Registrare le donazioni di sangue/plasma/piastrine/multi-componenti effettuate;
  • Visualizzare la lista ed il dettaglio di tutte le donazioni registrate;
  • Pianificare la prossima donazione;
  • Schedulare le donazioni su calendario;
  • Personalizzare gli intervalli tra una donazione e l'altra;
  • Scoprire le relazioni tra i gruppi sanguigni;
  • Registrare e condividere gli attestati di Benemerenza ottenuti
e sono previste nuove funzionalità con i prossimi aggiornamenti.

L'App è totalmente gratuita e non ha alcun fine di lucro ed è disponibile sia per i dispositivi Android che per i dispositivi Apple.

La versione Android la trovate qui:
https://play.google.com/store/apps/details?id=com.marcogrieco.donazionisangue&hl=it

Gli utenti Apple possono scaricarla da qui:
https://itunes.apple.com/it/app/donazioni-sangue/id892343000?mt=8

martedì 8 marzo 2016

Flowers #2

Magnolia liliiflora

Una foto pubblicata da Mik (@meekhayla) in data:



lunedì 7 marzo 2016

[Anime] Sailor Moon Crystal: il trailer del 3° arco!



Come sicuramente già saprete, è in corso il reboot di Bishoujo Senshi Sailor Moon: più fedele al manga, più breve in termini di puntate e più vicino al character design desiderato da Naoko Takeuchi. Inoltre viene usata anche la CGI per attacchi e trasformazioni. Ho amato da subito le prime due caratteristiche, mentre proprio il character design e l'uso della CGI mi hanno deluso parecchio... Le trasformazioni in particolare le reputo proprio brutte. Insomma, graficamente non regge il confronto con le serie "classiche", in particolare con la terza (la mia preferita anche per la trama) e la quinta. Ovviamente è la mia opinione da fan parecchio affezionata, non da tecnico/esperto di computer graphic.
Nonostante questo, ho guardato i primi due archi di Crystal e continuerò a seguire la serie anche in questo terzo atto, che a quanto pare non ha visto l'intervento della CGI. Verrà trasmessa in Giappone a partire dal 4 Aprile, ma ancora non si sa se verrà trasmessa anche online sottotitolata come le puntate precedenti.



Dato che il trailer dura pochissimo e molti particolari non si colgono, ecco un video con il trailer rallentato. Ho l'impressione che questo terzo arco abbia un character design migliore rispetto agli altri due...


Nel caso vi fossero sfuggite, le prime immagini ufficiali del terzo arco (fonte: SailorMoonWorld.it) - click per vederle nelle dimensioni originali:


domenica 6 marzo 2016

Un Paese dove tutti sono... tutto!

L'Italia è storicamente un paese dove tutti sono allenatori di calcio. Adesso è anche un paese di economisti, oncologi, nutrizionisti, avvocati, esperti di rapporti internazionali, archeologia, ingegneri, architetti, agronomi, assistenti sociali e pedagoghi.

[Connacht]
[fonte: No alle pseudoscienze]

venerdì 4 marzo 2016

Sono perduto.

Duro? No. Sono fragile, mi creda. Ed è la certezza della mia fragilità che mi porta a sottrarmi ai legami. Se mi abbandono, se mi lascio catturare, sono perduto.

[José Saramago]

mercoledì 2 marzo 2016

Quotes - 52

Una foto pubblicata da Mik (@meekhayla) in data:

"Voi avete freddo, siete malata e siete sciocca."
"Dimostratemelo" risposi.
"Lo farò in poche parole. Avete freddo perché siete sola: nessun contatto anima il fuoco che è in voi. Siete malata perché il migliore dei sentimenti, il più alto e il più dolce concesso all'uomo, resta lontano da voi. Siete sciocca perché, pur soffrendo, non gli fate alcun cenno di avvicinarsi né fate un passo per andargli incontro."

[Jane Eyre di C. Brontë]

LWL