sabato 31 ottobre 2015

Cani eroi. Storie vere di cani coraggiosi di Ben Holt


Cani Eroi.
Storie vere di cani coraggiosi.

Trama: Li abbiamo visti in televisione, mentre aiutavano a ricercare i dispersi dopo un terremoto o un'alluvione. Ne abbiamo letto le imprese sul giornale, in un articolo di spalla. O magari, semplicemente, abbiamo avuto un cane, uno speciale, e sappiamo bene di cosa siano capaci. Ci sono cani in grado di dimostrare un coraggio non comune, di sfidare il pericolo sacrificandosi con dedizione. Ci sono veri e propri eroi tra i nostri fedeli amici a quattro zampe, e queste sono le loro storie. Un cane addestrato può accompagnare la vita di un cieco, ma alcuni sono persino in grado di individuare un tumore. Molti sono disposti a difendere il proprietario fino al supremo sacrificio ma non è raro che corrano rischi per salvare perfetti sconosciuti. Sfruttano i propri talenti - il fiuto, l'udito, l'agilità - per aiutare chi si trova in difficoltà, e non chiedono nulla in cambio. Quando l'istinto di conservazione si scontra con la generosità dello slancio, è sempre l'altruismo a prevalere. Certo, l'uomo ha saputo sfruttare al massimo le grandi qualità dei nostri insostituibili alleati, che infatti prestano assistenza come pompieri, bagnini o poliziotti, ma loro non finiscono mai di sorprenderci. Impossibile non cogliere la sfida che queste storie ci lanciano: imparare di nuovo dai cani il significato di parole come negazione, coraggio, generosità, amore.
Autore: Ben Holt
Traduttore: C. Lionetti
Editore: DeAgostini
ISBN: 9788841862322

mercoledì 28 ottobre 2015

Più facile

È più facile amare gli animali e non le persone perché, metaforicamente, abbiamo "potere di vita e di morte su di loro": noi li nutriamo, noi li diamo un tetto sulla testa, noi li diamo affetto. Se i cani "sapessero" che esistono altri che possono fare tutto questo, anche la loro fedeltà si incrinerebbe: loro non hanno la "libera scelta di andarsene". Amare qualcuno ed essere fedele è una scelta per gli esseri umani. Quando amiamo siamo tutti esposti all'abisso di libertà e "capriccio" del nostro Altro. Per questo amare un essere umano, che parla, si lamenta esprime opinioni e volontà, è così difficile. Amare liberamente è gran impresa.


[Cristina Hanga]

giovedì 22 ottobre 2015

Cent'anni di solitudine di Gabriel García Márquez

Una foto pubblicata da Mik (@meekhayla) in data:
Cent'anni di solitudine

Trama: Da José Arcadie ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquíades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine della grande famiglia Buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e un'inarrestabile fantasia, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell'esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi ma meditato per più di tre lustri, "Cent'anni di solitudine" rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, un romanzo tra i più amati di sempre.
Autore: Gabriel García Márquez
Titolo originale: Cien Años De Soledad
Prima pubblicazione: 1967
Traduttore: Enrico Cicogna
Editore: Mondadori
Prezzo: 5,00 €
ISBN: 9788804644699

martedì 6 ottobre 2015

Modestamente





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