lunedì 25 aprile 2016

Marina di Carlos Ruiz Zafón

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Marina

Trama: Barcellona, fine degli anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre i faticosi anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar di tanto in tanto ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, su un tavolo, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte; accanto, un vecchio orologio da taschino dal quadrante scheggiato. Óscar stesso, nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo però tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germán. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.
Autore: Carlos Ruiz Zafón
Pubblicazione: Gennaio 2016 (questa edizione)
Titolo originale: Marina
Numero di pagine: 310
Editore: Mondadori
ISBN: 9788804663416

sabato 16 aprile 2016

Non dirlo

Dottore, io prendo meno medicine possibile.
Grazie al cazzo. Io invece mi diverto a darle a caso per poi ridacchiare di nascosto.

Dottore, ho male ma preferisco sopportarlo.
Bravo. Benarrivato nel ‘non aver capito un cazzo dei meccanismi del dolore’.

Dottore, prendo meno medicine possibile perché poi mi abituo e non fanno più effetto.
Senti, Mitridate... bisogna assumere la giusta molecola al momento giusto e al giusto dosaggio. I farmaci non perdono mai di efficacia. Mai.

Dottore, ma poi con questo antiinfiammatorio posso bere alcol?
Sì, non siamo in America dove ti danno oppiacei anche se ti si crepa un’unghia.

Dottore, preferisco le punture perché gli antiinfiammatori per bocca mi fanno venire il mal di stomaco.
E il mal di stomaco lo avrai lo stesso perché i FANS indeboliscono le difese della mucosa gastrica indipendentemente dalla forma farmaceutica.

Dottore, quest’aerosol in puff non fa niente.
Perché probabilmente hai respirato dopo e non durante l’emissione, quindi ti è rimasto in bocca.

Dottore, ho 37° di febbra! Mi dia qualcosa.
No, mediamente se è sotto i 37,5° non è febbre e non la si deve abbassare.

Dottore, sono debole e faccio fatica a concentrarmi. Mi dia delle vitamine e qualcosa che mi tiri su.
Ecco una mela e una tazza di caffè.

Dottore, io la chemioterapia non la faccio perché è un veleno.
Esattamente. Solo che tu sei più grosso del tumore e lui muore prima.

Bevo meno così sudo meno.
Ha avvertito il centro trapianti renali?

Mi curo con le erbe perché gli uomini primitivi lo facevano e non avevano tutte le malattie che abbiamo adesso.
Sono lieto di consegnarle in Nobel per la medicina.

Dottore, il farmacista mi ha venduto questo sciroppo omeop...
*impugna un’ascia e si dirige verso la farmacia*
[fonte: kon-igi]

lunedì 4 aprile 2016

Ouverture #21: Memnoch il Diavolo di Anne Rice

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È il vampiro Lestat che parla. Sapete già chi sono? In tal caso saltate i prossimi paragrafi. Voglio che per coloro che ancora non ho conosciuto questo sia amore a prima vista.
Eccomi: il vostro eroe per tutta la durata del romanzo, una perfetta imitazione di maschio anglosassone biondo, con gli occhi azzurri e alto più di un metro e ottanta. Un vampiro, e uno dei più forti che mai possiate incontrare. Le mie zanne sono troppo piccole per poter essere notate, a meno che io non lo desideri; ma sono affilatissime e io non resisto per più di qualche ora senza desiderare sangue umano.
Naturalmente, non he bisogno poi così spesso. E non so di preciso con quanta frequenza mi serve perchè non l'ho mai sperimentato.
Sono mostruosamente forte. Posso volare. Riesco a sentir parlare la gente al capo opposto della città oppure del globo. So leggere nel pensiero; posso vincolare con incantesimi.
Sono immortale. Praticamente, sono senza età sin dal 1789.

domenica 3 aprile 2016

Memnoch il Diavolo di Anne Rice

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Memnoch il Diavolo
Le Cronache dei Vampiri

Trama: New York è stretta nella morsa di un inverno rigidissimo, ma i vampiri non patiscono il freddo e Lestat de Lioncourt, incontrastato principe delle tenebre, attende nella notte, pregustando il sangue della sua prossima vittima. Una facile preda, come molte altre, la cui inevitabile fine, però, porterà Lestat molto lontano, sino ad affrontare le sue paure più oscure e inconfessabili. Una sfida che culminerà nello scontro con una creatura sovrannaturale che dice di chiamarsi Memnoch e di essere nientemeno che il Diavolo: Memnoch ha atteso secoli qualcuno come Lestat e ora lo vuole al suo fianco nella lotta contro Dio...
Autore: Anne Rice
Pubblicazione: ottobre 2014 (questa edizione)
Titolo originale: Memnoch the Devil
Numero di pagine: 429
Editore: TEA
ISBN: 9788850237661
Prezzo: 6,90 €

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