venerdì 22 gennaio 2016

Computer e raggi cosmici


Quando i raggi cosmici colpiscono l'atmosfera terreste, entrano in collisione con le molecole d'aria, producendo il cosiddetto "air shower" di protoni, neutroni e altre particelle a elevata energia. Tali particelle, penetrate in un'area sensibile del chip, potrebbero causare errori di computazione influenzando gli elettroni, che potrebbero cambiare stato (passare da 0 a 1 e viceversa).
IBM a metà degli anni 90, ha effettuato delle prove sul problema, evidenziando come errori di questo genere, causati dai raggi cosmici, si possono verificare con più frequenza con l'aumentare dell'altitudine.
Questo è il principale motivo per cui componenti hardware destinati all'uso nello spazio, per esempio utilizzati su satelliti, shuttles, o sonde, hanno un costo enormemente maggiore rispetto ai loro omologhi destinati ad uso "terrestre". Questi ultimi possono fare a meno, infatti, della costosa schermatura necessaria a quei componenti che non sono naturalmente (anche se limitatamente) schermati dall'atmosfera del nostro pianeta.

Approfondimenti

[fonte: Io Amo la Scienza]

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