martedì 28 ottobre 2014

Io e Instagram



Anche se dovrei fare tutt'altro, stavo riguardando il mio profilo Instagram (che adesso funge anche da hosting di immagini per i post del blog, praticamente) e mi sono ritrovata a pensare che la prima cosa che salta all'occhio è che ci sono pochissimi selfie (poi mi dovete dire perchè la parola autoscatto faceva così schifo), mentre è praticamente monopolizzato dalla mia cagnona e da paesaggi vari (cittadini e naturali).
Non mi piace fotografare me stessa, non sono fotogenica (e la fotogenia è indipendente dalla reale bellezza di una persona) e comunque il risultato non mi piace quasi mai. Mi è stato chiesto se avessi paura di essere riconosciuta da chi mi conosce (magari da qualcuno per cui provo antipatia o da qualcuno che ne prova per me) e ho trovato la domanda molto stupida: ho un account Facebook e mi dovrei preoccupare di essere riconosciuta su Instagram? L'account FB non è pubblico (non esageriamo) ma comunque basta avere qualche amico in comune con me per disporre di alcune informazioni e foto! Insomma, è vero che nella vita possiamo fare ed essere qualunque cosa... ma io, una fotomodella? Ma proprio no!
Amo tantissimo fotografare la mia cagnona, Kimi, che ora ha 12 anni e i primi acciacchetti da anziana:

Una foto pubblicata da Michela (@meekhayla) in data

e poi il cielo, i fiori, altri animali, i paesaggi, particolari cittadini (e non)... Per me il bello di Instagram sta nella sua immediatezza: vedo qualcosa che mi attira (o mi viene in mente qualche spiritosaggine...) e in un attimo la "fermo" col cellulare. Se dovessi viaggiare invece porterei anche la macchina fotografica, anche se la mia non è niente di professionale o semi-pro, ma solo una semplice compatta di qualche anno fa che è ancora superiore alla fotocamera dello smartphone... Con Instagram farei solo qualche scatto estemporaneo!
I libri e i miei lavoretti sono un discorso un po' a parte. Praticamente Instagram, grazie ai suoi filtri, mi permette di non passare dal pc e dai suoi programmi per le foto: è più facile da usare e più immediato! Altrimenti per le mie letture basterebbero Anobii e Goodreads.
Più che altro, spero in un (piccolo) effetto pubblicità: quelli che bazzicano Instagram magari si incuriosiscono e vengono a dare un'occhiata qui!

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