venerdì 26 aprile 2013

Ennesimo aggiornamento sul "Progetto Infinity"

[Foto 01 e 02]
Ne ho parlato l'ultima volta nel settembre scorso, ma nel frattempo il Progetto Infinity non si è fermato, anche se non posso dire di essere andata molto avanti... Procedo molto lentamente, adesso sto usando dei gomitoli in colori pastello molto belli! 
In ogni caso, per quanto riguarda le "mattonelle" penso di essere abbastanza vicina alla meta, non dovrebbero mancarne troppe per completare la coperta. Il lavoro più duro sarà poi fare il bordo dell'intera coperta, che ovviamente è abbastanza pesante e poco maneggevole, date le dimensioni (letto da una piazza e mezza). Spero di finire prima che arrivi l'estate, stagione notoriamente poco adatta per maneggiare la lana! 


Foto, schemi e post del blog li trovate anche sulla mia pagina Facebook: 

martedì 23 aprile 2013

La mia collezione di segnalibri!

Dopo tanti post sugli ultimi acquisti "libreschi", almeno uno devo dedicarlo alla mia collezione di segnalibri!

I primi due provengono dall'estero, rispettivamente da Francia e Spagna. Li ho scambiati un po' di anni fa con persone che cercavano segnalibri italiani. Ho il dubbio che non siano gli unici segnalibri esteri, però gli altri non li ho trovati...


Mentre questi sono quelli provenienti da diverse parti d'Italia: alcuni li ho acquistati, altri li ho trovati nei libri che ho comprato, a volte sono stati il gentile omaggio delle librerie, altri ancora sono pubblicitari. E tutti sono messi un po' alla rinfusa!

 

sabato 20 aprile 2013

David Copperfield [Charles Dickens]

David Copperfield
[C. Dickens]
Ho finito di leggere anche questo libro. Sinceramente, non pensavo che potesse piacermi tanto. Lo stile di Dickens è molto coinvolgente. La zia Betsey si rivela una sorpresa, mentre ho eletto Dora "personaggio più urticante" del libro!

lunedì 1 aprile 2013

[L'Angolo degli Acquisti] Acquisti di Marzo

Ed eccoci di nuovo con l'appuntamento de L'Angolo degli Acquisti!






Ancora dalla collana I Grandi Romanzi provengono:

I Vicerè di Federico De Roberto.
"La storia è una monotona ripetizione; gli uomini sono stati, sono e saranno sempre gli stessi. Le condizioni esteriori mutano; certo, tra la Sicilia di prima del Sessanta, ancora quasi feudale, e questa d'oggi pare ci sia un abisso; ma la differenza è tutta esteriore. Il primo eletto col suffragio quasi universale, non è nè un popolano, nè un borghese, nè un democratico: sono io, perchè mi chiamo principe di Francalanza. [...] E consideri un poco: prima, ad esser nobile, uno godeva grandi prerogative, privilegi, immunità, esenzioni di molta importanza. [...] In politica, Vostra Eccellenza ha serbato fede ai Borboni [...] considerandoli come sovrani legittimi... Ma la legittimità loro da che dipende? Dal fatto che sono stati sul trono per più di cento anni... Di qui a ottant'anni, Vostra Eccellenza riconoscerebbe dunque come legittimi anche i Savoia... Certo, la monarchia assoluta tutelava meglio gl'interessi della nostra casta; ma una forza superiore, una corrente irresistibile l'ha travolta... Dobbiamo farci mettere il piede sul collo anche noi? Il nostro dovere, invece di sprezzare le nuove leggi, mi pare quello di servircene!..." [Anobii]

Germinale di Émile Zola.
"La miniera assetata si preparò a prosciugare col tempo il letto del fiume: l'inondazione avrebbe infatti sommerso le gallerie del pozzo per lunghi anni. Presto il cratere fu pieno e un lago d'acqua limacciosa occupò la zona dove prima sorgeva il Voreux, richiamando alla mente quei laghi sotto i quali dormono le città maledette. Nel terribile silenzio che seguì, si udì soltanto il furioso ribollire dell'acqua, che si spingeva sempre più in profondità per estinguere l'antica sete della terra.
Allora, poco lontano, sulla collinetta della discarica, anch'essa investita dal sisma, Suvarin si alzò. E, gettata l'ultima sigaretta, si addentrò senza più voltarsi indietro, nel fitto della notte. Dopo pochi metri, la sua ombra si rimpicciolì e scomparve per sempre alla vista. Era verso l'ignoto che Suvarin procedeva con passo tranquillo, andava serenamente incontro allo sterminio, ovunque avesse trovato dinamite per far saltare in aria uomini e città. E, chissà, forse un giorno avrebbe salutato per strada l'ormai moribonda borghesia, magari subito prima di farle esplodere il selciato sotto i piedi." [Anobii]


La Marchesa di O... e altri racconti di H. von Kleist.
"- Sì! - continuò la marchesa. - Madre mia amatissima, - e intanto, manifestando tutta la sua dignità offesa e facendosi rossa in volto, le baciava la mano, - deve essere così! E questo, benchè le circostanze siano tanto fuori  dalla norma che mi è consentito avere infiniti dubbi, e dubito di tutto. Io però giuro, perchè qui è necessaria una qualche assicurazione, che la mia coscienza è come quella dei bimbi: la vostra non può essere più illibata, veneratissima madre. Eppure, adesso vi supplico di mandare a chiamare una levatrice, perchè mi sappia convincere lei di come stanno le cose e, a quel punto, in qualunque modo stiano, mi metta l'anima in pace.
- Una levatrice! - esclamò la signora di G..., indignata. - La coscienza illibata, e la levatrice!" 
[Anobii]
Nel frattempo, è finita nel mirino anche la collana LIVE di Newton Compton. Come dice sul sito, è costituita da "Libri unici a meno di un euro. A distanza di più di vent’anni dai mitici centopaginemillelire, che in dieci anni vendettero circa 60 milioni di copie, tornano i libri di piccolo formato a € 0,99. Classici della letteratura mondiale, ma anche romanzi contemporanei di autori stranieri di grande successo, e infine romanzi inediti di autori bestseller italiani." La collana, che al momento consta di 12 volumi, si trova nelle librerie, nei supermercati, nelle edicole e in cartoleria:


Ed ecco le mie prime "vittime":

L'Arte della Guerra di Sun Tzu.
Composto nel IV secolo a.C. da un anonimo che si riallacciava alla tradizione della scuola di Sun Tzu, L’arte della guerra (Bingfa) è il trattato di strategia militare più antico, famoso e studiato.In tredici stringati capitoli, l’opera espone una dottrina bellica improntata all’utilitarismo: fornisce preziose indicazioni sulle valutazioni e la gestione di un conflitto, sulle strategie e le manovre di attacco e ritirata, sui rapporti psicologici con le proprie truppe e col nemico. E poi, la conformazione dei terreni e i fattori atmosferici, la peculiarità e la strutturazione di una rete spionistica. Dopo essere stato per oltre due millenni l’indispensabile guida delle alte gerarchie militari cinesi, il Bingfa adesso ispira strategie economico-aziendali e si trova sulla scrivania dei più importanti manager del mondo. La presente edizione è la prima traduzione italiana condotta con rigore filologico sulle principali edizioni cinesi. [Anobii]

Il Tiranno di Roma di Andrea Frediani.
Crisso è uno schiavo.L'unico modo che ha per conquistare la libertà è entrare a far parte della guardia privata del vecchio Gaio Mario, nemico storico di Silla. Diventato un soldato, Crisso potrà conoscere una vita diversa, e partecipare all'assedio di Roma al fianco di uno dei più grandi condottieri di tutti i tempi. Ma all'interno della città dilaniata dalle guerre civili, il Senato resiste agli assalti, convinto dal console Ottavio, tenace sostenitore dell'ordine costituito. la sua schiava, Giunilla, segue le vicende del padrone dell'Urbe con trepidante attesa. Quando alla fine gli assediati sono costretti a cedere, seguono giorni di terrore, di stragi e vendette. E i destini di Crisso e Giunilla si intrecciano in una spirale sempre più drammatica. [Anobii]

Il Grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald.
L’essenzialità, la finezza descrittiva, i personaggi indimenticabili hanno fatto di questo romanzo un “classico moderno”. Il misterioso, affascinante e inquieto Gatsby, con le sue feste stravaganti, il lusso e la mondanità di cui si circonda, non mira in verità che a ritrovare l’amore di Daisy. Ma è possibile ricatturare il passato? Nello scenario dei frenetici anni Venti, di cui Fitzgerald e la moglie Zelda furono protagonisti, il desiderio di Gatsby diventa emblema di un sogno di assolutezza, che la realtà frantuma e disperde. Molti grandi attori hanno prestato il loro volto a Gatsby e Daisy, tra i quali Robert Redford e Mia Farrow nel 1974, Leonardo DiCaprio e Carey Mulligan nel 2013. [Anobii]

Arrivederci ad Aprile!

LWL