lunedì 30 gennaio 2012

Quotes - 05

Urlava, la forza del suo urlo sembrava mandare in pezzi la sala, lasciarla nel buio, e lei tornava ad essere Mother Abagail, una vecchia di centootto anni, troppo vecchia (ma sia fatta la Tua volontà), e lei camminava nel granturco, il mistico granturco dalle radici che penetravano poco profonde nella terra ma si allargavano, perduta nel granturco che era argento di luna e nero di ombra; avvertiva la brezza estiva della notte frusciarvi delicatamente in mezzo, ne annusava il profumo di cosa vivente come lo aveva annusato per tutta la sua lunga, lunga vita (e tante volte aveva pensato che quella era la pianta più vicina a tutta la vita, il granturco, e il suo profumo era il profumo della vita stessa, il nascere della vita, oh, aveva sposato e seppellito tre mariti, David Trotts, Henry Hardesty e Nate Brooks, e aveva avuto tre uomini nel suo letto, li aveva accolti come una donna deve accogliere un uomo, cedendo la strada davanti a lui, e c'era sempre stato quel piacere sfuggente, il pensiero Oh, Dio mio, quanto amo questo piacere che mi dà il mio uomo, quanto amo il piacere che ha il mio uomo e a volte nell'istante dell'orgasmo le si presentava alla mente l'idea del granturco, il dolce granturco con le sue radici non profonde ma ampie, pensava alla carne e poi al granturco, quando era tutto finito e suo marito giaceva accanto a lei e la stanza sentiva degli odori del sesso, l'odore del liquido che l'uomo aveva schizzato dentro di lei, l'odore deu succhi che lei emetteva per facilitargli la strada, ed era un odore come di granturco sbucciato, caldo e dolce, un odore buono).
Eppure aveva paura, si vergognava proprio di questa intimità con il suolo e l'estate e le cose che crescono, perchè non era sola. Lui era lì con lei, a due filari di distanza a destra o a sinistra, appena dietro a seguirla, o appena avanti a precederla. L'uomo nero era lì, con i suoi stivali polverosi che calcavano la carne del suolo facendola schizzare via, con il suo ghigno nella notte che pareva una lanterna a vento.

[Stephen King - L'ombra dello Scorpione]

lunedì 23 gennaio 2012

Quotes - 04

Ogni incontro, ogni piccolo evento racchiude in sè un significato, la comprensione di se stessi nasce dalla disponibilità ad accoglierli, dalla capacità in qualsiasi momento di cambiare direzione, lasciare la pelle vecchia come lucertole al cambio di stagione.
(...)
Trovare scappatoie quando non si vuol guardare dentro se stessi è la cosa più facile del mondo.
(...)
Eppure questo è il modo per tirare avanti. Se la vita è un percorso, è un percorso che si svolge sempre in salita.
(...)
L'unico maestro che esiste, l'unico vero e credibile è la propria coscienza. Per trovarla bisogna stare in silenzio.
(...)
Cominci a sentire una voce, è una voce tranquilla e forse all'inizio con la sua banalità ti irrita. 
(...)
Solo il dolore fa crescere, ma il dolore va preso di petto, chi svicola o si compiange è destinato a perdere.
(...)
Vivere è soltanto essere cosciente di questo; saperlo, lottare perchè la luce non scompaia sopraffatta dall'ombra.
(...)
Lottare per un'idea senza avere un'idea di sè è una delle cose più pericolose che si possa fare.
(...)
E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, (...) stai fermo, in silenzio, e ascolta il tuo cuore.

[Susanna Tamaro]

lunedì 16 gennaio 2012

Quotes - 03

- Come puoi fare questo lavoro giorno dopo giorno senza perdere la fiducia nel genere umano?
- Di quando in quando la razza umana partorisce predatori che si cibano dei loro simili. Be', questi esemplari non fanno parte della specie: sono una mutazione. Penso che certi mostri non abbiano nemmeno il diritto di respirare ossigeno dall'atmosfera ma, dal momento che esistono, faccio del mio meglio per catturarli e isolarli dove non possono più nuocere a nessuno. Cerco di rendere più sicura la vita di tutti coloro che al mattino si alzano e vanno a lavorare, che allevano figli o coltivano pomodori e la sera guardano la partita. Perchè loro sono il genere umano.

[Corpi freddi - Kathy Reichs]

mercoledì 11 gennaio 2012

Kyra Daily

E oggi breve puntatina per presentarvi un'altra mia pagina (anGoraaah?):


Per spiegarla in modo breve e chiaro, userò le parole di Marco STENS, un mio contatto su twitter che me lo ha fatto scoprire: è un aggregatore di news che sfrutta i tuoi contatti per creare un giornale su misura per te con quello che pubblicano i tuoi amici. Si può creare sia collegandolo al proprio account Twitter, sia al proprio profilo di Facebook (io rientro nel primo caso). Per leggerlo non è necessario avere Twitter o Facebook. 

mercoledì 4 gennaio 2012

Il cane - Razze, salute, carattere, addestramento [Edizioni Gaia]

Nel mio viaggetto a Roma mi sono imbattuta in questo libro, Il cane - Razze, salute, carattere, addestramento, delle Edizioni Gaia [scheda Anobii]. 

Recensione
Come contenuti, mi sembra un buon libro di "avvicinamento" al mondo canino, con cenni di anatomia, malattie principali e storia evolutiva del cane. Nessun cenno alle leggi vigenti in materia. Molto rapida e stringata la presentazione delle razze, che non supera mai la seconda pagina. Ovviamente in poco più di 150 pagine non si potevano presentare le oltre 400 razze esistenti ed accanto all'ottima scelta di inserire il molto poco noto Ariégeois, trovo invece pessima la scelta di escludere cani come il Cane Lupo Cecoslovacco (che ultimamente è diventato abbastanza conosciuto), il Bracco Italiano e i più famosi Samoiedo e Levriero Afghano, soprattutto perchè è un libro del 2009. Diversi refusi e alcuni Orrori ortografici ("morzo" e soprattutto "facilmente addestrabile ha tutte le specialità"!), con la punteggiatura messa a volte un po' a caso, in particolare le virgole. Buono l'apparato fotografico.
Gli ho dato 3 stelle, anche se la grammatica se ne meritava mezza!

martedì 3 gennaio 2012

Quotes - 02

Perchè, in verità, noi siamo sempre esposti al rischio che un discorso, casualmente rivolto a persone di cui appena conosciamo i reciproci legami e - nell'intenzione - asssolutamente innocente, sia invece pieno di precisissimi riferimenti!

[Le Affinità Elettive - Goethe]

domenica 1 gennaio 2012

Buon 2012!

LWL