domenica 5 febbraio 2012

Quotes - 07

Sono giunta a pensare alla violenza come a un delirio di potenza dell'aggressore sui più deboli che si rigenera all'infinito. Gli amici mi chiedono come posso sopportare di fare il mio lavoro. Semplice: mi sento chiamata a demolire quei maniaci prima che loro demoliscano altri innocenti.

La violenza ferisce il corpo e ferisce l'anima. Del predatore. Della preda. Dei congiunti. Dell'umanità nel suo insieme. Ci umilia tutti.
Per come la vedo io, la morte nell'anonimato è l'insulto finale alla dignità umana. Trascorrere l'eternità sotto una lapide senza nome. Scomparire in una tomba priva di iscrizioni, senza che i tuoi cari sappiano che te ne sei andato. È un'offesa profonda. Non posso ridare la vita ai morti, ma posso riunire le vittime al loro nome e dar modo a quelli che rimangono di farsi una ragione. Così, aiuto i defunti a parlare, a dire l'ultimo addio e, talvolta, a rivelare come hanno perso la vita.


[Carne e Ossa - Kathy Reichs]

1 commento:

  1. Un abbraccio forte per aver postato un pezzo della Reichs.

    Buon lunedì!

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