mercoledì 30 novembre 2011

I Love Shopping - Sophie Kinsella

Terminata La Storia Infinita, mi resta solo da leggere solo Il conte di Montecristo di quella benedetta lista di libri presi in prestito. Solo che prima di (ri)affrontare un tomo del genere, ho virato su qualcosa di più leggero. Un paio di settimane fa, si è tenuto un mercatino dell'usato (il nome preciso non me lo ricordo mai), come ogni seconda domenica del mese (nei mesi estivi diventa il secondo venerdì).
Comunque.
Ho comprato I love shopping, La metà oscura e L'enigma dei dinosauri.
Ho iniziato da I Love Shopping.
Tanti libri mi hanno fatto piangere, ridere e anche provocato degli incubi, ma nessuno mi aveva mai irritato tanto come I Love Shopping. Nemmeno nel punto di Twilight dove si scopre che Eddyno sbrilluccica come una Winx mi sono incavolata tanto, ho reagito in modo più soft... Precisamente, con un Mapperpiacere! di quelli più di compassione che di irritazione, non so se mi spiego, accompagnato da un Mabbaffan...va! dello stesso tono.
Invece il libro della Kinsella mi ha fatto incavolare. Era partito bene eh, mi stava anche piacendo, anche se un po' prima della metà ho iniziato a fare un po' di fatica nel proseguire (brutto segno!)...

SPOILER ALERT - SE NON VOLETE ROVINARVI LA SORPRESA SALTATE ALLA PROSSIMA RIGA ROSSA!
... e poi si conclude con la più banale (e pure un po' scontata) botta di culo di cui sono strapieni i romanzi Harmony!!! Scopre la truffa dei fondi e grazie a questa scoperta, la protagonista fa un sacco di soldi, scopre con sua somma sorpresa di avere un sacco di nozioni finanziarie, viene presa a lavorare in TV e si porta a letto il figaccione (straricco) di turno.
FINE SPOILER!
Io mi aspettavo un finale diverso, un po' più originale. Invece niente. Meno male che mi è costato appena due euro (prezzo di copertina della mia copia: 7,75 €)...

E non ho nemmeno il coraggio di mettere 'sto post nel tag "Recensioni"... 

sabato 26 novembre 2011

La Storia Infinita - Michael Ende

E ho terminato anche la lettura de La Storia Infinita di Michael Ende.

Il libro
Bastiano è un giovane goffo e non è quel che si dice comunemente un "ragazzo sveglio", ma la lettura (e il termine è improprio, perché egli passerà alternativamente dal ruolo di lettore a quello di personaggio e di protagonista) di questo libro lo farà cambiare e farà cambiare la Storia stessa. Gli farà capire che il "fa' ciò che vuoi" che sta scritto sull'amuleto ricevuto in dono non significa "fa' quel che ti pare", ma esorta a seguire la volontà più profonda per trovare se stessi. Che è la strada più ardua del mondo. Il libro e Bastiano la percorreranno insieme e il ragazzo attraverserà tutti i suoi desideri e passerà dalla goffaggine alla bellezza, alla forza, alla sapienza, al potere, fino a quando dovrà fermarsi... Moderno romanzo di formazione, storia di un'anima, folgorante scoperta dell'amore, indimenticabile avventura, ma anche lungo viaggio nell'immaginario e itinerario nell'arte e nella mitologia, La Storia Infinita è uno dei grandi libri per tutti del nostro tempo che ha conquistato, avvinto e incantato generazioni di lettori.

Recensione
4 su 5 stelle!
Del film non ricordo altro se non quel gigantesco cane bianco volante, di cui ho scordato il nome... beh, sembra sia stata una fortuna!
E' chiaramente un libro per bambini, ma mi ha davvero conquistato, soprattutto la prima parte, quella riguardante il salvataggio dell'Infanta Imperatrice. Mi è piaciuto molto la scelta dell'autore di farci leggere di Bastiano che legge di Atreiu (sottolineata dai due colori del testo, verde per la Storia, rosso per Bastiano che legge... tutto in nero sicuramente farebbe perdere tantissimo al libro).
La seconda parte, quella riguardante la permanenza di Bastiano in Fantàsia, un po' meno. La storia rallenta un pochino. Il ragazzino simpatico diventa un po' troppo pieno di sè. E molto antipatico. Per questo motivo ho assegnato 4 stelle e non tutte e 5.
Le parti descrittive dei paesaggi e dei personaggi poi sono veramente fantastiche, sembra di vederli! Uno su tutti, Graogramàn, la Morte Multicolore. So che nel testo ci sono molti rimandi a tanti pittori famosi, come Dalì o De Chirico, ma nel campo dell'Arte sono troppo ignorante per coglierli... Sarà ora di fare un salto anche in questa?
In ogni caso, mi ha fatto pensare e mi ha spinto a pormi diverse domande, a fare confronti... Mi chiedo anche che effetto mi farebbe una seconda lettura, magari fra un po' di anni...

E qui trovate una citazione da questo libro

martedì 22 novembre 2011

Quotes - 01

Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa e per i bambini le cose non stanno diversamente che per i grandi. Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere. Ci sono persone che mettono in gioco la loro esistenza per raggiungere la vetta di una montagna. A nessuno, neppure a se stessi, potrebbero realmente spiegare perché lo fanno. Altri si rovinano per conquistare il cuore di una persona che non ne vuole sapere di loro. E altri ancora vanno in rovina perché non sanno resistere ai piaceri della gola, o a quelli della bottiglia. Alcuni buttano tutti i loro beni nel gioco, oppure sacrificano ogni cosa per un'idea fissa, che mai potrà diventare realtà. Altri credono di poter essere felici soltanto in un luogo diverso da quello dove si trovano e così passano la vita girando il mondo. E altri ancora non trovano pace fino a quando non hanno ottenuto il potere. Insomma, ci sono tante e diverse passioni, quante e diverse sono le persone. 
Per Bastiano Baldassarre Bucci la passione erano i libri.
Chi non ha mai passato interi pomeriggi con le orecchie in fiamme e i capelli ritti in testa chino su un libro, dimenticando tutto il resto del mondo intorno a sè, senza più accorgersi di aver fame o freddo;
chi non ha mai letto sotto le coperte, al debole bagliore di una minuscola lampadina tascabile, perché altrimenti il papà o la mamma o qualche altra persona si sarebbero preoccupati di spegnere il lume per la buona ragione ch'era ora di dormire, dal momento che l'indomani mattina bisognava alzarsi presto;
chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d'improvviso la vita pareva così vuota e priva di interesse;
chi non conosce tutto questo per sua personale esperienza, costui molto probabilmente non potrà comprendere ciò che fece allora Bastiano.

[da La Storia Infinita di Michael Ende]

lunedì 21 novembre 2011

La regina Margot - Alexandre Dumas

Eheheh, oggi giornata di recensioni! Questa volta è il turno de La Regina Margot di Alexandre Dumas.

Il libro
"La storia che Dumas ci narra è spesso pura invenzione; i suoi personaggi sono psicologicamente incerti, e piuttosto improbabili. Ma di tutto questo difficilmente ci si accorge, perché Dumas possiede come pochi altri il dono di catturare il lettore e di immergerlo nella vicenda narrata. Tutto in lui è brio, azione, vita..." (Giorgio Mirandola).


Recensione
4 su 5 stelle!
Sto iniziando ad amare Dumas. Mi piace veramente tanto. Ho iniziato a leggere La Regina Margot senza aspettarmi chissà cosa, nonostante l'autore, perché romanza (parecchio) la Storia, in questo caso quella dei Valois e della Francia di fine Cinquecento. La povera Margherita si ritrova in una famiglia che rispecchia pienamente il detto "Parenti serpenti" e che è sempre fonte di intrighi e macchinazioni per il possesso del potere (la corona di Francia). Il carattere dei personaggi è descritto e sviluppato benissimo. Inoltre le alleanze e gli accordi cambiano ad ogni filo di vento (fa eccezione solo l'alleanza tra Enrico di Navarra e Margherita): in realtà ognuno gioca per sé, contro tutto e tutti, a dispetto di ogni accordo.
Ho trovato La Mole e Coconnas molto simili ai più famosi Tre Moschettieri. Caterina de' Medici è un personaggio veramente odioso e mi sono ritrovata a sperare che l'autore la facesse morire vittima dei suoi stessi intrighi! 
La Regina Margot è il primo libro di una trilogia, quella dei Valois, che prosegue poi con La Dama di Monsoreau e si conclude con I Quarantacinque.

Sweeney Todd - Anonimo

Ho ripreso a leggere il paccone di libri presi in prestito da un'affamata lettrice come me... Ed eccomi a Sweeney Todd. Il diabolico barbiere di Fleet Street di Anonimo.

Il libro
Tra i segreti più paurosi di Londra si nasconde la storia di un misterioso assassino. Un uomo di nome Sweeney Todd, un mostro capace di occultare le sue insane passioni dietro l’insegna di un’innocua bottega di barbiere in Fleet Street. Proprio qui diverse persone scomparse sono state viste per l’ultima volta: uomini andati a ingrossare le fila dei fantasmi dopo aver incontrato Sweeney Todd. Più sanguinario di Jack lo squartatore e più crudele di Mr. Hyde, Sweeney Todd non uccide in preda a un impulso efferato o agli effetti indesiderati di un farmaco ma, con fredda determinazione, toglie la vita al prossimo per soddisfare la sua sete di denaro e per adempiere a un terrificante rituale. 
Capolavoro della letteratura gotica, Sweeney Todd, con le sue gesta sanguinarie, ha anticipato il Dracula di Stoker e il Frankenstein di Mary Shelley, aggredendo le ipocrite convenzioni della letteratura e della società vittoriana. Dopo numerosi musical che hanno avuto uno straordinario successo, nel 2007 Tim Burton si è ispirato a questo personaggio per un film in cui Sweeney Todd è interpretato da Johnny Depp.

Recensione
3 stelle su 5.
Non ho visto né il film né i musical, quindi non ho "preconcetti" o aspettative ben definite. In ogni caso, da un capolavoro della letteratura gotica, come viene definito, mi aspettavo di meglio. La trama in sé è molto interessante, ma la storia però poi risulta abbastanza banale. Dopo poco si capisce già come uccide Todd e che fine fanno poi i corpi. I personaggi mi sono apparsi "monocolori", senza sfumature; il finale un po' troppo rapido. Comunque alcuni punti sono abbastanza macabri e nel complesso è una lettura abbastanza gradevole.

domenica 20 novembre 2011

Segnalibri #1

Allora... dopo aver terminato la sciarpa mi sono messa a fare altro, solo che ho preso oggetti più semplici e più veloci da eseguire: i segnalibri! Quando ero ancora impegnata per la sciarpa, su Facebook mi è stato chiesto di partecipare ad una pesca di beneficenza che si terrà a Dicembre (più precisamente, in favore di Emergency), mettendo a disposizione qualche oggetto che magari a me non serviva più. Non avendo niente sottomano nell'immediato, ho chiesto se anche qualcosa fatta a mano poteva andar bene, pensando appunto a cose come segnalibri o orecchini. Mi hanno detto che andavano benissimo e quindi... eccoli qui! Ho optato per i segnalibri perchè unisex: cosa potrebbe farsene un uomo/ragazzo di un paio di orecchini???
Passiamo alle foto (click per vederle a dimensione intera): questi sono i primi che ho fatto!



Questo quadrifoglio è fatto legando fra loro 4 cuori e la "coda" è la stessa dei ventagli. Lo schema dei cuori purtroppo non lo ritrovo!



Il fiocco di neve è su Suzies Stuff: MY SNOWFLAKE e ho usato anche qui un filo con le sfumature.



Questo segnalibro sul viola (sempre fili sfumati!) invece è il Tri-Lacey Bookmark (CrochetVille), che ho personalizzato aggiungendo la pallina in fondo alla coda.



Questa simpatica tartaruga invece proviene da Turtle Tales Bookmark. Anche qui ho personalizzato solo la fine della coda, con la pallina. Al momento è la mia preferita!!! Penso che ne farò altre, da regalare!

Voglio fare segnalibri tutti diversi fra loro, anche se ho pochi colori al momento... c'è più gusto per me e più varietà per chi partecipa alla pesca!
Nei prossimi giorni ne farò altri, ho visto diversi schemi molto promettenti!!!

mercoledì 16 novembre 2011

Progetto Sciarpa - FINITA!!!

Ebbene sì, la famosa sciarpa di cui vado cianciando dal 12 ottobre (poco più di un mese) è finalmente

TERMINATA!

E sono anche molto, molto soddisfatta del risultato! Ho azzeccato il colore, non mi sono mai "intrecciata" con lo schema ed è lunga circa un metro e mezzo (ho usato solo i 6 gomitoli che avevo acquistato)... l'unica cosa che non farò sono le frange come nella foto accanto, perchè non vado d'accordo con le frange poste su sciarpe e coperte.
Detto questo, passiamo alle prove del lavoro terminato! Le ho fatte usando come base il mio cappotto nero, per avere un colore di contrasto e far risaltare il rosa della sciarpa.




Sì sì, mi piace molto! Adesso manca solo un giro in lavatrice, per ammorbidire la lana. E poi finalmente posso iniziare ad usarla, visto che è da lunedì che da queste parti ha iniziato a fare freddo: la mattina ci ritroviamo puntualmente le gelate!
E poi sono anche molto contenta di aver terminato qualcosa di più "importante" rispetto ad orecchini e segnalibri. Adesso l'altro grosso progetto in ballo è la coperta Infinity, che spero di finire prima che inizi il 2012!

Per chi fosse interessato, i vecchi post su questa sciarpa:

domenica 6 novembre 2011

Progetto Sciarpa - Aggiornamento #2

Il secondo aggiornamento circa questa benedetta sciarpa arriva per festeggiare il raggiungimento della lunghezza di 1 metro! 
Ovviamente non è una lunghezza sufficiente per festeggiare la conclusione del lavoro, che purtroppo non mi riesce bene come quello in foto: il filato che uso io è più grosso, anzi probabilmente quella in foto è di cotone o qualcosa che non è lana... Non so, ho quest'impressione!
Ah poi dovreste vedermi, davanti al pc a dare un'occhiata ai video mentre faccio la sciarpa... una vecchietta moderna XD Fino ad un po' di anni fa, c'era mia nonna che faceva maglioni e cappellini in compagnia di Mike Bongiorno o Pippo Baudo; adesso ci sono io in compagnia di Youtube e dintorni! La differenza è che io non ho i capelli bianchi nè 60 o 70 anni. E' un po' comica questa cosa, anche se a volte mi chiedo se non dovrei preoccuparmi un pochino!!!

Bene, mettiamo i pensieri pseudofilosofici da parte e passiamo alla foto:


Mi mancano due gomitoli e poi ho finito!!! Al termine di questo lavoro, tornerò sulla famosa Infinity anche se un po' ad intermittenza, perchè ho preso un piccolo impegno per una cosa locale, ma di questo ne parlerò in seguito, quando la cosa sarà sicura e definitiva!
Nel frattempo, riassumiamo le vicende di questa sciarpa linkando i vecchi post che la riguardano:
  1. Back to Crochet! Progetto Sciarpa!
  2. Progetto Sciarpa - Reloaded
  3. Progetto Sciarpa - Aggiornamento #1

mercoledì 2 novembre 2011

Progetto Sciarpa - Aggiornamento #1

Primo, piccolo aggiornamento circa la mia sciarpa rosa: col primo gomitolo ho fatto esattamente 25 cm, come previsto! Per una volta, sono riuscita a non sbagliare a fare i calcoli... E ho azzeccato anche il colore: con questo, il motivo si vede meglio che con il bordeaux! Quindi, posso azzardarmi a consigliarvi di preferire colori chiari a quelli scuri, per questo schema. 
E soprattutto, sono contenta di non dover ricominciare un'altra volta o che non si siano presentati problemi strani!
Poi... se tengo il ritmo, entro un paio di settimane dovrebbe essere pronta. Ciò vuol dire però non toccare per nulla la coperta Infinity (eh, 'sti nomi poetici...): poco male, al momento ho finito la lana da usare per quella! Adesso ho un bel po' di lana bianca ma quella colorata per fare le "mattonelline" no! 

Per chi si fosse perso le vecchie puntate "sciarpose":
  1. Back to Crochet! Progetto Sciarpa!
  2. Progetto Sciarpa - Reloaded

LWL